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Scheda
| Nome |
Anonima Folk |
| Provenienza
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Taranto |
| Sito
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www.anonimafolk.it |
| E-mail
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anonimafolk@libero.it |
| Descrizione |
ANONIMA FOLK una nuova realtà italiana che parte da Taranto e si consolida ad ogni apparizione. Un nuovo sound etno, rock, folk, ricco di essenzialità e fantasia.
Musica d’autore quella della band tarantina, supportata da una gamma vastissima di contaminazioni : dal celtico al balcanico, dall’etno-popolare all’irlandese.
Il gruppo nasce a Taranto nel dicembre 2003 dopo aver avuto, i singoli elementi, innumerevoli importanti esperienze nel campo della world music. Ad un certo punto sorge fortemente la necessità di un progetto differente, fresco e di largo consumo; varcare le soglie del classico e tradizionale cliché della musica italiana d’autore, arricchirla, rinnovarla, renderla stupefacente e più europea.
Il mondo ha confini solo sulla carta, e le nazioni solo disegni di cui la geografia necessita, il suono e la musica lasciano lo spazio; le distanze si azzerano, i popoli danzano e cantano in feste di piazza e banchetti di gioiose ricorrenze, le etnie si congiungono a formare la razza della terra, ogni uomo ed ogni donna ha piedi per danzare e voce per cantare. Non esiste nessuna lingua che non sia conoscibile all’udito, tutte le voci si comprendono e si compendiano nel messaggio della musica del mondo.
Anonima Folk, guarda a questa musica come la sua meta più ambita, traccia solchi sulla terra di Puglia per ritrovare la strada una volta fatto il giro del mondo; nelle piazze balla e si dimena, attorno ai fuochi si siede nella composizione, nei castelli tardo medievali siede a banchetto con re e regine, e menestrelli e giullari.
Dalla terra alla terra, Anonima Folk invita anche il più scettico a farsi trascinare da sonorità nuove e incalzanti, melodiche e mielose quanto la passione.
Lo spettacolo è avvincente, abbracciante, intenso.
Dalla romanza cavalleresca, alle terre di Avalon e Camelot, da Artù alle sagre di cortile di fine settecento, dalle piazze di Puglia alle terre dei Balcani, le lande verdi d’Irlanda, il sole dell’Africa del Nord e le leggende medio orientali….poi gli scerzi, i giochi di parole, l’ironia, l’autocritica e la critica.
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| Foto
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