Appello per la musica
popolare di
SARA CAPPELLO, cantautrice popolare di un Sud che più
a Sud non si può
C’era una volta una bambina a cui raccontavano
cunti antichi e cantavano ninnananne delicate nel dialetto
della sua terra…cosi’ desidero presentarmi e raccontarvi
come e’ nata in me la grande passione per la musica popolare
di Sicilia.
Sembra quasi una favola, la mia scoperta del
grande patrimonio antico, conservato in vecchi libri, da cui
tiravo poesie in dialetto che riempivo di musica: suoni e
parole dimenticate che attraverso una grande passione assumevano
nuova vita: il patrimonio popolare della terra finalmente
scrollato dalla polvere del tempo e tirato a lucido: alla
mia maniera, utilizzando suoni vecchi e nuovi, inventandone
altri, tirando dal mio interno tracce di una musicalita’
antica che ci portiamo dentro e che nasce con noi;
sono diventata una cantautrice dialettale apprezzata,
dai concerti particolari che raccontano di leggende, sacralita’,
serenate, ninnananne, triunfi ai santi, storie d’amore,
i mille canti popolari di una volta che non si cantano piu’
ma che e’ doveroso mantenere, conoscere, salvaguardare,
rispettare e sostenere.
Mi sono accorta purtroppo che la mia e quella
di tanti altri appassionati artisti, e’ una proposta
musicale dai difficili percorsi; la musica popolare, sembra
un genere musicale considerato forse la Cenerentola dei generi
…..questa è la dolente nota: la musica della terra,
sembra che non interessi quasi piu’ nessuno, soffocata
da una imperante omologazione che stritola tutto, che appiattisce
e toglie identita’.
Ma e’ anche la musica etnica che preserva
a suo modo l’identita’ regionale, il senso di appartenenza
alla terra: dovrebbero bene ricordarsene gli amministratori
che difficilmente lasciano spazio nelle programmazioni a concerti
di canto popolare o permettono al massimo, forse, l’animazione,
di sagre paesane in costume locale, ad uso e consumo di turisti
frettolosi…dovrebbero sapere della enorme difficolta’
che gli artisti dialettali incontrano quando propongono un
loro spettacolo.
Ragionando sul da farsi, e memore dell’esperienza
che l’unione fa necessariamente la forza, ho pensato
di mandare un S.O.S. ad Amministratori, Legislatori, Discografici,
Artisti, ed a chiunque ami e vuole rispettare il nostro lavoro:
Abbiamo bisogno di leggi che tutelino attraverso
finanziamenti e contributi dai non difficoltosi ingranaggi,
il nostro patrimonio popolare in musica e la sopravvivenza
degli artisti che si occupano di cantare nel dialetto della
loro terra;
Abbiamo bisogno di spazi, festivals, attenzione
dei media che ignorano la musica etnica;
Ci serve l’attenzione del mondo della
scuola, l’istituzione di laboratori di musica popolare
che permettano ai nostri giovani di conoscere la musica della
terra, le radici della propria regione;
Abbiamo necessita’ di attirare l’attenzione
delle etichette discografiche che lavorino a favore nostro
e siano realmente interessate a promuovere su tutto il territorio
nazionale ed oltre, il prodotto musicale di artisti validissimi
che purtroppo ristagnano in un sottobosco che non consente
visibilita’ e vivibilita’soddisfacenti.
La musica popolare merita rispetto ed attenzione
per poter continuare a sopravvivere, energie e passione per
poter essere proposta, e gli artisti popolari hanno bisogno
di sostegno; e’ un appello doveroso per il mantenimento
di un genere che non vuole più essere la cenerentola
dei generi musicali….
Desidero fare un APPELLO ad artisti di altre
regioni a segnalare la loro adesione al Movimento per la musica
popolare d’Italia, via e- mail al mio indirizzo:
successivamente ci si incontrera’, verrè
formata una delegazione numerosa, si sottofirmera’ un
manifesto che conterra’ richieste specifiche scaturite
da un proposito comune che richiedera’ leggi ed interventi
a favore della musica dialettale d’Italia.
Artisti italiani di musica etnica, uniamoci:
inviate la vostra adesione al movimento, le vostre proposte,
soluzioni, consigli, difficolta’, esperienze che arricchiranno
di richieste specifiche e concrete, il nostro manifesto.
Vi aspetto numerosi e motivati.
INFO:
sara.cappello@palermoweb.com